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Artisti X edizione

Un ricchissimo programma per ripartire insieme alla grande! Per la X edizione di Novilara Arte Gusto saranno presenti artisti di altissimo livello per 3 serate all’insegna di eccellente musica dal vivo, spettacoli con ospiti nazionali e installazioni artistiche contemporanee per una proposta culturale poliedrica, adatta per ogni età.

 

 

MARTA E GIANLUCA
[Duo comico, Zelig]
Sabato 9 Luglio – ore 22.30
 

Iniziano a lavorare in forma di duo comico dal 2010, in seguito alla partecipazione all’edizione televisiva di “Zelig Off”, con una divertente e intelligente parodia dello “Speed Date” (a cui ha partecipato anche Gianmarco Pozzoli): un modo nuovo di incontrarsi e cercare di capire, in pochi minuti, seduti ad un tavolo, se esiste affinità sentimentale scambiandosi una serie di informazioni reciproche.
Uno spettacolo cinico demenziale sull’amore che si sfiora e mai si centra.
Gianluca De Angelis vestirà i panni del Maschio, un Maschio dalle molte sfumature, dai molti dialetti e da un’unica ma intensa espressione.
Marta Zoboli vestirà i panni della Femmina, una Femmina di poche o troppe parole, di natura generalmente delicata, raramente spietata, decisamente passionale.

 

 

MARIA PIA TIMO
[Attrice e scrittrice, Zelig]
Venerdì 8 Luglio – ore 22.00
 

“Estratto di Doppio Brodo Show” (di R. Pozzi e M. Pia Timo), un saporito assaggio di spettacolo, forgiato in quella matrice regionale che traendo spunto dalle radici sa diventare universale un po’ come la Napoli dei De Filippo, la Liguria dei Govi o la Venezia di Goldoni, nasce da una malinconia per le epiche figure delle nostre nonne, donne di casa, di compagna, di un’Italia tutta da ricostruire, donne come l’azdora, la matriarca romagnola ed emiliana, e si diverte a contrappuntarle alle attuali figure di noi mogli-madri-lavoratrici angustiate, che i riferimenti forse li abbiamo persi o confusi un po’ tutti. Grazie ad un attento lavoro, è nato un meraviglioso bagaglio di racconti da fare rivivere in scena. A metà tra reading, lezione culinaria e monologo comico, sul palco (dove vengono prodotti sul tagliere, in diretta, paste al mattarello) prende vita uno spettacolo (con sottofondi musicali folk-retrò) che è come un pentolone di brodo, con tanti ingredienti diversi, che cuoce lento e a lungo sulla stufa e sa scaldare il corpo e gli animi, e produrre un lunghissimo sorriso.

 

 

BEETAMAX
[vibe collective /digital tapeheads – MI]
Domenica 10 Luglio – ore 20.30
 

Keys and synth: Mr. Varsalona /Bass and sub: Laurence Pisoni /Drums and percussion: G.Moli
Band che nasce dalla fusione tra musica elettronica, jazz, hip-hop, rock e dance offre un’esperienza extra-sensoriale.
Unico obiettivo celebrare l’amicizia, la lealtà, l’amore normie, l’elevazione spirituale, il “vibe”: valori imprescindibili fulcro dell’esistenza.
Tratti peculiari come la cultura memetica, l’approccio DIY, il culto del nastro e del suono analogico caratterizzano l’estetica del collettivo in un viaggio continuo attraverso le possibilità offerte dai mezzi sonori.

 

 

JBEAT & MARINELLI
[jazz-beatbox sperimentale – AN]
Sabato 9 Luglio – ore 20.30
 

Emilio Marinelli (Pianoforte-live elctronic) & John Michael Mawushie (Beat Box-loop station)
Nati in maniera imprevista da coincidenze poco tangibili, sono l’incontro di due mondi musicali, una stretta connessione dei contrari.
Jazz e HipHop si fondono in un sound unico e innovativo: I Pionieri del PianoBeat. Due artisti di età diverse (25 vs 45) etnie differenti (Africa vs Europa) linguaggi musicali distanti (BeatBox va Pianoforte, HipPop vs Jazz).
Il duo propone un sound innovativo, mix del tradizionale pianoforte, e la Beat box, l’arte di riprodurre la batteria acustica ed elettronica con l’uso della voce.

 

 

OBELISCO NERO
[balkan folk – PU]
Domenica 10 Luglio – ore 21.00
 

“Grand Ensemble” di 16 musicisti, un concentrato di energia trascinante che alterna follia e riflessione in un turbinio di note che accarezzano l’anima per portarla mano nella mano ad un ritmo sempre più crescente di danze sfrenate. Est, Ovest, Nord e Sud, vengono equamente rappresentati nel loro programma musicale, con un respiro europeo che lambisce naturalmente le coste di tutto il Mediterraneo. Il nome del gruppo Obelisco Nero, è liberamente ispirato all’omonimo personaggio del film “Gatto Nero, Gatto Bianco” (1998) di Emir Kusturica.

 

 

BLUE KELIN
[free-punk /funk-sperimentale – FI]
Venerdì 8 Luglio – ore 20.30
 

Power duo formato da Matteo Fiorani (chitarra elettrica) e Gabriele Nifo Sarrapochiello (batteria e percussioni).
Dall’incontro fortuito nel backstage di Julio Torrio Simoni, nasce una collaborazione che porta in breve all’uscita del primo demo “Boutade!”, di difficile collocazione. Dopo due anni di stop si riaffacciano sulla scena con il nuovo lavoro “Art of aging”. Elettrici, eclettici, afoni.

 

 

RAW Vinyl Set
[Musica morbida, da assaggio – PU]
Domenica 10 Luglio – ore 19.15
 

Rythmical Archives è una Label che tende a selezionare musica dal territorio e a sostenere un panorama musicale parallelo. La black music è il nostro punto di partenza da dove nasce la nostra ricerca attraverso il diggin e il nostro spirito.

 

 

MERI INTHEHOOP
[led hula hoop / danza col fuoco]
Sabato 9 e Domenica 10 – spettacolo finale
 

Performer di led hula hoop e danza col fuoco originaria di Pesaro, riscopre l’hula hoop in Australia, e con esso l’arte di strada e la passione per il fuoco. Dopo aver calcato palchi e pave’ in giro tra L’italia e l’estero, approda a Milano per diffondere la magia del cerchio attraverso spettacoli e workshop.

 

 

DIEGO REY
[Artista ARG-BCN]
 

Progetto: il fragile sa di miele

Per rivendicare l’importanza dell’impollinazione nell’equilibrio dell’ambiente e il ruolo fondamentale che le api svolgono in esso e la loro situazione di pericolo, che mette in guardia dalla loro fragilità.
Mette in evidenza quello che indica la scienza, tenendo conto delle dimensioni delle ali che hanno questi insetti, le quali non potrebbero volare data la sproporzione del corpo rispetto alle dimensione delle ali, e di conseguenza anche gran parte dell’impollinazione andrebbe perduta. Ma nonostante ciò, le api riescono a spiccare il volo infrangendo le leggi della fisica, che, dal punto di vista che qui si pone, troverebbero una sorta di “giustizia poetica”.

 

 

Direzione artistica: Iacopo Fiorani.